Oggi, Ora :

Versione Italiana   English Version   

Home |  L'azienda |  Produzione |  Privacy |  Contatti

ADICENTER LOGIN
Username : 
Password :  
   


ADIRAMEF




PROPOSTE PROGETTUALI

 


SPECIFICHE DEL SERVIZIO - STERILIZZAZIONE
La sterilizzazione è il processo di trattamento fisico cui vengono sottoposti i materiali dai quali deve essere eliminata la presenza di forme di vita microbiche, virus e batteri sporigeni compresi. Si tratta quindi di un procedimento molto più profondo e complesso della disinfezione, in quanto capace di assicurare la sterilità del materiale trattato.
Il servizio proposto consiste:
  • nella fornitura, installazione, gestione e conduzione di uno o più impianti di sterilizzazione a vapore d’acqua saturo e degli elementi impiantistici di supporto escluso la fornitura idrica, vapore e energia elettrica;
  • l’adeguamento dei locali messi a disposizione dall’Ente Ospedaliero secondo i criteri di funzionalità, efficienza e sicurezza previsti dalle norme di settore;
  • l’affidamento ad una struttura specializzata della supervisione, verifica e Controllo, anche con test di laboratorio, della qualità dell’opera svolta.
    Attraverso protocolli dinamici, l’organizzazione gestionale raccoglierà le esigenze dei vari blocchi operatori e dei servizi ambulatoriali dell’Ente ai fini di una pianificazione temporale del servizio offerto il quale comprende:
  • il ritiro del materiale da trattare;
  • l’identificazione e la registrazione dei contenitori e dei sacchi;
  • la sterilizzazione del materiale;
  • l’ulteriore registrazione del materiale sterilizzato;
  • lo stoccaggio in armadi sterili;
  • la consegna del materiale sterilizzato ai vari reparti.

  • L’utilizzo di moderni sistemi informatici permette la rintracciabilità di ogni singolo materiale trattato anche da remoto, favorendo così la gestione rapida e precisa del servizio prestato.

    SPECIFICHE DEL SERVIZIO - STERILIZZAZIONE RSO
    Come noto, l’attuale quadro legislativo consente alle strutture sanitarie di sottoporre a sterilizzazione i Rifiuti Speciali Ospedalieri in modo da renderli ammissibili ai Rifiuti Solidi Urbani e quindi smaltirli in discarica controllata di 1° Categoria.
    La sterilizzazione degli RSO presuppone l’individuazione di efficaci tecniche in grado di garantire l’innocuità del rifiuto. Classicamente le tecniche si raggruppano in due principali categorie:
  • sterilizzazione con mezzi fisici;
  • sterilizzazione con mezzi chimici.
  • La prima categoria è quella più attuata con il prevalente utilizzo di calore generato mediante autoclave a vapore.
    Il servizio proposto fa uso di tale tipo di autoclave con caratteristiche innovative, appositamente progettata e costruita dalla proponente nel rispetto di tutte le norme in materia.
    Il servizio contempla le attività di:
  • suddivisione del materiale di rifiuto (vestiario, garze, oggetti taglienti, mat. org.);
  • raccolta dei rifiuti in contenitori e sacchi particolari;
  • identificazione univoca dei contenitori e dei sacchi;
  • invio al centro di sterilizzazione.
  • Per centro di sterilizzazione è da intendersi una struttura realizzata all’interno dell’Ente Ospedaliero capace di accogliere le apparecchiature necessarie e con un adeguato spazio esterno per l’accesso degli automezzi adibiti al trasporto RSO. Il materiale sterilizzato verrà successivamente stoccato pronto per l’immediato trasferimento in discariche controllate ed autorizzate mentre i carrelli di trasporto interno saranno lavati e sanificati per il successivo riutilizzo. Tutte le attività descritte saranno espletate dal personale specializzato della proponente operante in doppio turno giornaliero per sei giorni settimanali oltre a turni di reperibilità notturni e festivi su chiamata diretta. La proponente si farà carico della realizzazione delle opere tecniche occorrenti, della fornitura delle apparecchiature e degli impianti di sterilizzazione e di pulizia, degli arredi e degli accessori necessari rimettendo all’Ente l’erogazioe di aria compressa, vapore (se convenuto), energia elettrica, acqua, recapito fognario e trasmissione in discarica.

    SPECIFICHE DEL SERVIZIO - DISINFEZIONE
    Per prevenire la trasmissione di agenti patogeni negli ambienti clinico/ospedaliero e particolarmente nei complessi operatori, sono prioritarie ed indispensabili strutture, regole e comportamenti indirizzati a tenere ben distinti ed isolati le zone “sporche” da quelle “pulite o sterili”.
    Lo stesso personale deve essere obbligato a seguire percorsi predeterminati ed il loro accesso nelle aree pulite deve essere consentito solo dopo adeguata preparazione.
    Questo implica che la corretta e sistematica applicazione delle procedure di sanificazione e disinfezione si accompagni sempre a precise regole comportamentali al fine di mantenere i livelli attesi nelle aree decontaminate. Dal punto di vista applicativo, gli interventi di disinfezione vanno differenziati in tre livelli:
  • disinfezione a basso livello -> procedura in grado di uccidere soltanto i batteri in forma vegetativa, alcuni funghi e virus;
  • disinfezione a livello intermedio -> procedura attiva anche su germi resistenti (come il M. Tuberculosis), su gran parte dei Funghi e dei virus ma poco o niente sulle spore;
  • disinfezione ad alto livello -> procedura capace di distruggere tutti i microorganismi tranne un certo numero di spore batteriche.
  • Anche gli strumenti ed i presidi sanitari possono essere catalogati in tre categorie secondo il grado di rischio di infezione connesso al loro impiego:
  • articoli critici -> quelli che entrano direttamente in contatto con tessuti, cute o le mucose lesionate;
  • articoli semicritici -> quelli che entrano in contatto diretto o indiretto con le mucose integre;
  • articoli non critici -> quelli che entrano in contatto con la cute integra.
  • La scelta dei detergenti e dei disinfettanti punterà perciò su una serie di caratteristiche “ideali” non riscontrabili in un unico prodotto. Per i prodotti da impiegare si terrà conto della:
  • rapidità e dello spettro d’azione;
  • efficacia nel tempo;
  • innocuità per gli utilizzatori;
  • compatibilità verso i materiali da trattare;
  • facilità d’uso;
  • economicità.
  • Una rotazione periodica dei prodotti disinfettanti impedirà la colonizzazione ambientale di ceppi microbici a resistenza specifica verso un singolo prodotto. La corretta diluizione del prodotto e l’esatta esecuzione del procedimento secondo le prescrizioni dettate assicurerà un risultato ottimale.
    In linea generale, per le operazioni di sanificazione e disinfezione verrà utilizzato:
    Acqua, alcool, glutaraldeide, clorexidina, aeroxina, baricidal, ipoclorito di calcio, ipoclorito di sodio, perossido di idrogeno, povidone iodio e similari.

    Seleziona pagina :     1   2   3   4 

    PERSONAL AREA

       Username :
       Password :  

    ADIRINOX

    CERTIFICAZIONI

    LINK VARI

    ADIRAMEF SRL su ICittà
    s

    Copyright © Adiramef 2007 - All Rights Reserved ®                               - P.IVA : 07777350633 -                               Strada Consortile s.n.c.- Carinaro(CE)